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Roma

Lo sport nel Lazio riparte: facciamo il punto fra decreti, ordinanze e protocolli

Dopo il lungo stop imposto dall'emergenza sanitaria, lo sport nel nostro territorio è finalmente in ripartenza. Cerchiamo di comprendere con che modalità e da quando, facendo il punto fra decreti, ordinanze e protocolli pubblicati negli ultimi giorni.

Il DPCM 17 maggio 2020, che comprende le Linee guida adottate dalla Conferenza delle Regioni (Allegato 17 Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive), fra le altre misure, prevede la "riapertura degli impianti e dei siti sportivi a decorrere dal 25 maggio, dando la facoltà alle Regioni di anticipare o posticipare tale data"

Dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri giunge quindi il via libera alla ripartenza delle attività negli impianti e nei centri sportivi dal 25 maggio, lasciando alle regioni la facoltà di modificare la data di ripartenza sulla base della situazione territoriale riguardante la diffusione del contagio da Covid-19.

La Regione Lazio con l'Ordinanza n.Z00041 del 16 maggio 2020, consente, a decorrere da lunedì 18 maggio, "lo svolgimento di attività sportive individuali, anche presso strutture e centri sportivi, nel rispetto delle misure di sanificazione e distanziamento fisico tra gli atleti, nonché tra atleti, addetti e istruttori, con esclusione di utilizzo degli spogliatoi, piscine, palestre, luoghi di socializzazione". L'Ordinanza n.Z00042 del 19 maggio 2020, fa venir meno l'esclusione di palestre e piscine a partire da lunedì 25 maggio. Negli allegati dell'ultima ordinanza, in particolare da pagina 26 a pagina 29, si dettano le linee per l'utilizzo di palestre e piscine.

Quali protocolli occorre seguire, tuttavia, per ripartire in sicurezza?

Il 20 maggio, l'Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato le linee guida da seguire per la ripresa degli allenamenti per gli sport di squadra, degli allenamenti per gli sport individuali, e per la ripartenza dell'attività sportiva di base e per l'attività motoria in genere.

Come previsto dal DPCM 17 maggio, a seguito dell'emissione delle linee guida da parte dell'Ufficio per lo Sport, la Uisp  Nazionale ha emanato il proprio protocollo di ripartenza, cui si devono attenere le affiliate Uisp che gestiscono, a qualsiasi titolo, siti sportivi e/o attività sportiva, o comunque ne hanno la responsabilità. Tale protocollo costituisce il quadro di riferimento anche per le ulteriori indicazioni fornite in materia a livello regionale.

Quali attività è possibile svolgere?

Sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, senza alcun assembramento e a porte chiuse, le sessioni di allenamento degli sport individuali e di squadra, oltre all'attività di base e motoria.

E’ consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, e senza alcun assembramento.

Gli impianti nei comprensori sciistici sono chiusi.

Gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati, sono sospesi.

L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono altresì consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a decorrere dal 25 maggio 2020.

 

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