Comitato Territoriale

Roma

Il Consiglio nazionale Uisp guarda alla ripresa

"Corresponsabilità e solidarietà per sostenere il territorio": nell'ultimo Consiglio nazionale approvata la proposta di bilancio preventivo 20-21.

 

L’Uisp discute di bilancio preventivo e mette al centro del dibattito del Consiglio nazionale, riunito sabato 27 giugno in videoconferenza, parole concrete e impegni pesanti: corresponsabilità, solidarietà, massimo sostegno al territorio. Con questa visione è stata presentata la proposta di bilancio preventivo 2020-2021, che è stata approvata all’unanimità, con tre astenuti.

L’emergenza Coronavirus non è ancora superata e la ripresa è un obiettivo da conquistare giorno per giorno: le asd e le società sportive sul territorio faticano a ritrovare le condizioni per pensare a rivviare le attività. Basti pensare alle difficoltá di questi giorni per avviare e gestire i Centri Estivi Multisport Uisp, per districarsi tra le normative e trovare gli spazi. E per lo sport sociale e per tutti del territorio, così come per gli sportivi di tutte le età, le famiglie e le istituzioni, l’Uisp è un riferimento certo, autorevole per esperienza e competenza.

La riunione del CN Uisp si è aperta con un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime del Coronavirus. Un saluto particolare è stato indirizzato a Michele Manno, presidente Uisp Milano, vittima della pandemia.

“In questi mesi siamo stati severamente impegnati su più fronti - ha detto Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp in apertura - abbiamo dimostrato di saper proseguire la nostra missione su più livelli, a cominciare da centinaia di videotutorial che sono stati realizzati dai nostri insegnanti sul territorio attraverso la campagna La palestra è la nostra casa. Non abbiamo mai smesso di incalzare governo e Parlamento sull’importanza sociale dello sport e, nel pieno della crisi, abbiamo ottenuto il riconoscimento del bonus per gli istruttori e i collaboratori sportivi. Un risultato importante che rivendichiamo con forza. Non importa se altri si sono intestati a posteriori questa vittoria: sappiamo bene che senza il nostro testardo impegno questo risultato non sarebbe arrivato. Ce lo riconoscono in tanti, cominciare dal Forum del terzo settore che, anche grazie alla nostra intraprendenza, ha iniziato a prendere maggior coscienza del valore sociale dello sport e dei problemi del momento. Mettendo i temi cruciali per il nostro mondo al centro degli incontri che in questa settimana si sono svolti con il presidente del Consiglio Conte e con la ministra Catalfo”.

Questo è stato il filo del ragionamento della relazione di Vincenzo Manco che, in apertura, ha ricordato Ugo Ristori, presidente nazionale Uisp negli anni ‘70, scomparso in questo giorni.

Manco, seppur in maniera sintetica, ha toccato vari punti relativi a questi tre mesi di emergenza e a come l’Uisp si sia attenuta ed abbia orientato il movimento sportivo a comportamenti di prudenza e sicurezza, osservando le direttive del governo e, più recentemente, cercando di dare risposte al territorio con un puntuale Protocollo per la ripresa. Poi Manco si è richiamato alle difficoltà e alle incertezze della ripresa e alle opportunità che si possono aprire fcendo leva sulle qualità e sulle capacità progettuali dell’Uisp che, proprio in questa fase e ad ogni livello territoriale, deve dimostrare di saper interpretare il ruolo di soggetto di promozione sportiva e sociale. Manco si è richiamato all’intervento di Gabriele Sepio, giurista esperto di terzo settore, svolto in occasione dell’ultimo Consiglio nazionale Uisp lo scorso febbraio, quando evidenziò le caratteristiche dello sport come bene collettivo e quelle della Uisp in quanto rete associativa già in essere. (leggi l'approfondimento sull'intervento di Sepio)

“L’Uisp deve continuare ad assumere uno sguardo lungo per interpretare ed affrontare la crisi, dobbiamo partire dalle difficoltà del territorio, farcene carico, esserne interpreti e cercare risposte, tutti insieme - ha proseguito Manco - dobbiamo sollecitare istituzioni e reti sociali, dobbiamo saper guardare alle prossime Finanziarie che si succederanno ed essere agenti di innovazione, puntando a riformare il sistema sportivo nella direzione che chiediamo da anni, ora che i tempi annunciati dal ministro Spadafora sembrano vicini”.

“Anche nel metodo associativo l’Uisp ha dimostrato di saper prendere decisioni efficaci e di condividerle negli organismi dirigenti e in rapporto con i Comitati regionali. Abbiamo individuato delle priorità, come quella di puntare su una modernizzazione e infrastrutturazione delle tecnologie informatiche, che anche in futuro saranno di sostegno al territorio e all’evoluzione organizzativa di tutta l’associazione”.

“Tra mille difficoltà - ha concluso Manco - siamo stati in grado di tenere aperti tutti i nostri Comitati territoriali e regionali, che sono diventati sempre di più un costante riferimento per società sportive, cittadini e istituzioni. E oggi presentiamo con orgoglio il lavoro e i sacrifici fatti, ad ogni livello, anche con riferimento al contenimento dei costi e al ricorso agli ammortizzatori sociali per i dipendenti, che ci permette di illustrare un bilancio di assestamento in sostanziale pareggio e un bilancio preventivo che libera risorse per il territorio”.

Nel merito è entrato Tiziano Pesce, vicepresidente nazionale Uisp, che ha presentato la proposta di bilancio preventivo: “Abbiamo lavorato su clausole di salvaguardia per mettere in sicurezza il bilancio, a partire dal tesseramento. Nonostante le difficoltà, l’Uisp conserva il migliore impianto assicurativo possibile e aggiunge nuove opportunità. Grazie al positivo lavoro svolto con Marsh broker assicurativo, l’attenzione alle esigenze del territorio è massima. Le incognite sulla ripresa sono molte ma registriamo un positivo impegno complessivo dell’Uisp sui temi della sostenibilità e della corresponsabilità, che consentono contenimento delle spese, risparmi, attenzione su ogni singolo centro di costo. Il risultato finale è positivo e ci consente di liberare risorse da destinare al territorio”. La proposta è stata ulteriormente precisata grazie agli interventi di Enrica Francini, responsabile nazionale bilancio e di Gian Nicola Acinapura, responsabile gestione amministrativa.

La discussione è stata approfondita e partecipata ed ha dimostrato “l’effettivo funzionamento della filiera associativa Uisp e il collegamento tra dirigenti nazionali, regionali e territoriali intorno ad obiettivi comuni”. Ha detto così, in chiusura, Manuela Claysset, presidente Consiglio nazionale Uisp, in questo che è stato l’ultimo impegno in questa veste. Si è dimessa perchè è stata chiamata all’incarico di responsabile del Dipartimento nazionale sport del Partito Democratico. Una responsabilità impegnativa e delicata che gli è valsa tantissimi attestati di amicizia e stima dai consiglieri Uisp, anche per come ha svolto il suo incarico di presidente in questi anni.

Questo CN Uisp in videoconferenza, il primo svolto con questa modalità nella storia dell’associazione, è stato moderato da Tommaso Dorati, segretario generale Uisp. Ha collaborato Teresa Giacobbi, dalla sede nazionale Uisp. (I.M.)

Gli uffici della Uisp Roma di viale Giotto 16 resteranno chiusi al pubblico dal 1° al 31 agosto compresi per la pausa estiva. Il Comitato tornerà ad aprire martedì 1° settembre, con l'avvio della nuova stagione sportiva.

Nonostante la chiusura degli uffici, la mail istituzionale tesseramento.roma@uisp.it resterà attiva per raccogliere ed evadere le richieste di tesseramento che arriveranno nel mese di agosto.

 

Assicurazione Marsh - UISP

Servizi per le Associazioni e le Società Sportive

Impianto Sportivo Fulvio Bernardini

Uispress

Pagine UISP

Selezione Stampa