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Il terzo settore a Torino per promuovere uguaglianza di genere

Domani a Torino un incontro per parlare di diritti e buone pratiche proposte dal terzo settore. Parlano P. Alfano e M. Claysset

“Terzo settore, uguali diritti! L’impegno del terzo settore nella lotta alla disparità di genere”, è il titolo dell’incontro che si terrà giovedì 14 giugno a Torino, organizzato dal Forum del terzo settore nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibiledell’ASviS-Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, di cui il Forum è tra i fondatori. La giornata, cui prenderà parte anche l’Uisp con l’intervento di Manuela Claysset, responsabile politiche di genere e diritti Uisp, si aprirà alle 9 presso il Centro Studi Sereno Regis, in via Garibaldi 13.

In programma una tavola rotonda in cui il tema dell’uguaglianza di genere verrà affrontato anche rispetto al fenomeno della violenza online sulle donne e alla relazione con la cultura patriarcale. Parteciperanno circa 50 giovani rappresentanti del terzo settore piemontese, che racconteranno le loro esperienze all’interno delle organizzazioni, condividendo riflessioni e spunti di azione per il futuro.

“Quando ho ricevuto la comunicazione dell’incontro e ho visto che tra gli argomenti trattati c’erano le pari opportunità – racconta Patrizia Alfano, presidente Uisp Piemonte - ho voluto fortemente che l’Uisp fosse presente per raccontare la propria esperienza. Noi lavoriamo ogni giorno in questo ambito di intervento, con buone pratiche sperimentate ma anche con una proposta politica articolata contro le discriminazioni e per le pari opportunità nello sport”.

Manuela Claysset interverrà alle 14 presentando la Carta europea dei diritti delle donne nello sport e le esperienze e i progetti della Uisp per contrastare la violenza e le discriminazioni di genere.

“La Carta nasce dal progetto Olympia su cui abbiamo lavorato fortemente sul territorio ma anche a livello politico – commenta Manuela Claysset - Dobbiamo partire da qui per prendere nuovi impegni mirati alla promozione dell’attività sportiva e motoria, cercando insieme di far fronte alla crisi del paese, che vede le donne per prime sacrificare lo sport. Esistono molte forme di attività autoorganizzate in cui dobbiamo cercare di essere presenti, perchè possono diventare punto di riferimento e occasione di aggregazione per famiglie e bambini. Un altro aspetto su cui dobbiamo riflettere è quello della leadership, la presenza delle donne negli organismi dirigenti: come valorizzare le persone, come essere più accoglienti e attenti alle diverse sensibilità. Inoltre, l'Uisp riconosce i diritti delle persone LGBTI con la possibilità di tesseramento "Alias" durante il periodo di cambiamento di genere”.

Giudizi e pregiudizi ancora troppo spesso si intromettono nella relazione tra maschile e femminile e, fin dalla giovane età impediscono di sentirsi pari. Già dai primi anni di scuola le relazioni tra ragazzi e ragazze sono caratterizzate da modelli e stereotipi di genere che alimentano lo squilibrio relazionale tra i sessi e lasciano spazio a forme di prevaricazione e di prepotenza. I giovani hanno bisogno di comprendere quanti e diversi sono i modi in cui la violenza può essere espressa, per poter costruire le basi di un futuro in cui la violenza, e soprattutto la violenza sulle donne, non sarà più la “normalità”. La giornata, oltre ad offrire un parterre ed una platea di grande autorevolezza, sarà orientata al coinvolgimento dei giovani rappresentanti degli Enti di terzo settore piemontese.

“C’è una grande presenza femminile all’interno del terzo settore - racconta Anna Di Mascio, portavoce del Forum terzo settore del Piemonte - e anche per questo motivo abbiamo una sensibilità che ci porta naturalmente a immaginare aiuti rivolti alle donne, in particolare a quelle vittime di violenza. L’acquisizione di consapevolezza della gravità dei fenomeni di discriminazione e violenza, non solo fisica, nei confronti delle donne è il primo passo per combatterli, e l’iniziativa del 14 giugno è pensata anche per avvicinare chi non ha avuto ancora il coraggio di denunciare o chiedere supporto”.

Per il programma della giornata clicca qui

 

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