Comitato Territoriale

Roma

L’esperienza di Ilaria Nobili, da Rieti al Libano in viaggio con lo sport sociale

Le attività dell’operatrice e dirigente Uisp Roma, volontaria nei campi palestinesi, sul Messaggero/Rieti

 

Sappiamo che l’Uisp è sempre impegnata per promuovere lo sport per tutti attraverso attività tese ad eliminare ogni genere di discriminazione e disparità in tutta la Penisola. Quello che si conosce meno è la capacità dello sport di oltrepassare i confini nazionali, unire le diversità culturali per abbattere i conflitti nelle aree del mondo con particolare disagio. Di questi valori si è fatta interprete Ilaria Nobili, operatrice e “responsabile attività nelle carceri” dell’Uisp Roma che da diverso tempo ha deciso di lo sport sociale nei campi palestinesi del Libano. L’ultimo viaggio della ragazza reatina risale allo scorso inverno ed è stato ripreso dall’edizione reatina del Messaggero con un articolo a cura di Fabiana Battisti.

CLICCA QUI- PER LEGGERE L'ARTICOLO COMPLETO

Quest’ultima spedizione in Libano ha avuto al centro il progetto di formazione “Promozione dei diritti dei minori e nuove opportunità di educazione informale”, organizzato dall’Uisp insieme alla fondazione Ghassan Kanafani, la Municipalità di Tiro e la Ong Ctm. Sulle colonne del Messaggero/ Rieti, laria Nobili spiega così le finalità delle recenti attività all’estero: “la formazione è rivolta alle insegnanti dei campi profughi palestinesi. In condizioni igienico sanitarie precarissime, l’Uisp vuole far sì che lo sport sia un diritto per tutti”.

“Anche in casi limite –continua Ilaria Nobili - contesti di disagio politico sociale, sport e danza si adattano. Se facciamo tennis, basket, calcio e danza li rimoduliamo. Spesso ci troviamo in spazi piccolissimi, con scalette, colonne in mezzo e sassi  però lo sport resta lo stesso, cambiano i mezzi”. Infatti le condizioni di nei campi palestinesi non sono per nulla semplici tra servizi inesistenti e numerosi pericoli lungo le strade. Nonostante ciò i volontari insegnano a non mollare, ad affrontare la vita a testa alta e sono loro i primi ad adattarsi alle difficoltà del cambiamento. Lo sport insegna proprio questo.

Anche la comunicazione è facilitata. Il linguaggio sportivo riesce a superare ogni ostacolo, anche se intorno a te parlano quasi tutti arabo. I passi di danza sostituiscono le parole, il movimento veicola le differenze culturali. Così diventa possibile intendersi senza difficoltà. La ragazza, definita un uragano di energia, parla di miracolo dello sport: “bastano due paroline e poi i passi fanno il resto. Una volta ho proposto pittura e movimento a donne con disabilità e non, una mi ha detto lo vedi che sono cieca? Il valore dell’Uisp è questo: poter vedere che lo sport si può adattare a tutte le realta” (di Pierluigi Lantieri)

E' nuovamente attivo il numero fisso del Comitato 065781929. Restano inoltre attivi i due cellulari 3408214742 e 3408212353.

Ricordiamo inoltre che per tutte le informazioni sono attive le caselle email istutuzionali roma@uisp.it e tesseramento.roma@uisp.it.

 

Assicurazione Marsh - UISP

Servizi per le Associazioni e le Società Sportive

Impianto Sportivo Fulvio Bernardini

Uispress

Pagine UISP

Selezione Stampa