Comitato Territoriale

Roma

Oltre le Barriere

L’UISP Roma, attraverso gli operatori che svolgono attività in carcere, si occupa di promuovere, gestire e organizzare attività motorie, sportive e ludico-ricreative all’interno degli Istituti di Pena. Lo Sportpertutti, ha una fortissima valenza educativa e concorre alla riabilitazione del detenuto all’interno degli istituti di reclusione. Attraverso l’attività motoria si prevengono le malattie tipiche della sedentarietà, attraverso le attività di squadra si impara a rispettare l’avversario e collaborare con i compagni, con l’allenamento fisico si scarica la tensione e si liberano i pensieri. In una parola con lo sport, per alcune ore, si sperimentano momenti di condivisione e di libertà. In un contesto sovraffollato, multietnico e multiculturale, come sono in questo periodo storico le nostre carceri, l’attività sportiva ha un valore aggiunto: è un linguaggio accessibile a tutti e pertanto non esclude nessuno. Lo sport, dunque, assume il ruolo di facilitatore dell’interazione tra mondi, culture, lingue e religioni differenti.

I NOSTRI CIRCOLI
All’interno degli istituti di reclusione di Rebibbia si sono costituiti due circoli UISP: l’Albatros e La Rondine. Le due associazioni organizzano attività di promozione sociale in favore della popolazione detenuta. Per l’UISP i due circoli rappresentano un modo per coinvolgere in maniera stabile i detenuti, rendendo il carcere più vivibile. Lo sport in carcere, così inteso, diventa anche è un modo per favorire il rapporto e l’interazione con la società esterna. Fondamentale è il sostegno delle istituzioni carcerarie, dei dirigenti, degli educatori e della polizia penitenziaria.

L’UISP di Roma è presente in questi istituti: Casa Circondariale Rebibbia Femminile, Casa di Reclusione Rebibbia Penale, Istituto a Custodia Attenuata per tossicodipendenti (Rebibbia Terza Casa), Casa circondariale Nuovo Complesso Rebibbia, Alta sicurezza (Rebibbia).

VIVICITTA' A REBIBBIA
“Tutti dentro!” - Come accade da anni, l’UISP promuove la sua sfida di partecipazione e solidarietà, “portando” la propria corsa principe tra le mura del penitenziario di Rebibbia. Nell’edizione 2014, il Nuovo Complesso della Casa Circondariale romana è stata il campo centrale della 31^ edizione di Vivicittà, alle ore 10 del mattino di domenica 6 aprile, la piazza dell’istituto di pena si è trasformata nel cuore della corsa. Il via dato da Rebibbia, in diretta attraverso i microfoni di Radio Rai, a centinaia di persone tra interni ed esterni, è stato il segnale di partenza per le decine di migliaia di podisti in tutta Italia. 

 

ATTIVITA'

 

 

Assicurazione Marsh - UISP

Servizi per le Associazioni e le Società Sportive

Impianto Sportivo Fulvio Bernardini

Partnership UISP Roma - ASD Divino Amore Insieme