Comitato Territoriale

Firenze

Progetto Judo per tutti, missione compiuta

È stato finanziato il progetto di crowdfunding di UISP Firenze che coinvolge ragazzi e adulti con disabilità, risultato tra i vincitori del bando promosso da Fondazione.


Missione compiuta: il progetto Judo per Tutti di Uisp Firenze, risultato tra i vincitori del bando di Fondazione Vodafone Italia, ha raggiunto la cifra di 4950 euro grazie ai suoi sostenitori e ottenuto di conseguenza il raddoppio a 9900 euro. Fondazione Vodafone Italia ha versato il corrispettivo andando a integrare la cifra per sostenere il progetto Judo per tutti. Un’iniziativa cche grazie a questo sport acquisiscono maggior consapevolezza delle proprie capacità, ottengono dei reali benefici fisici e potenziano la comunicazione con l’altro.

I fondi saranno usati per sostenere la formazione degli operatori, l’acquisto delle attrezzature, la promozione dell’attività e coprire le spese dell’organizzazione della campagna di crowdfunding.
Per la formazione ci saranno i costi dei docenti che terranno i corsi, l’acquisto del materiale didattico, l’affitto della location e i rimborsi spesa da elargire agli istruttori per raggiungere il luogo di svolgimento del corso.
Le attrezzature che saranno acquistate serviranno a facilitare la pratica del judo adattato e consentiranno di allestire nuovi spazi ed estendere l’attività. Avere a disposizione tatami e judogi è importante per rendere l’ambiente accogliente e permettere ai partecipanti di vestire i panni di veri sportivi.

Soddisfatto il presidente di Uisp Firenze Marco Ceccantini: “Dirigenti e soci Uisp hanno creduto in questa progettualità e in questa nuova forma di raccolta fondi per sostenere Judo per Tutti”. Elena Peruzzo, responsabile grandi eventi e marketing per Uisp Firenze e coordinatrice del crowdfunding sottolinea il grande lavoro di squadra che ha coinvolto la Uisp Firenze in particolare le società sportive che rientrano nelle Discipline orientali e l’area Nuovi stili di vita. “Eravamo alla prima esperienza per quanto riguarda la raccolta fondi e il progetto è andato a buon fine. Si aprono nuovi scenari per quanto riguarda la progettazione e il coinvolgimento dei soci e delle società sportive per finanziare i progetti che hanno una valenza sociale oltre che sportiva”.