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Pisa

L'Uisp al fianco di Libera per la Giornata della memoria e dell'impegno

Mercoledì 21 marzo sarà Foggia il centro delle manifestazioni organizzate per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie

L'Uisp aderisce alla XXIII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso pubblico. Appuntamento mercoledì 21 marzo a Foggia con "Terra, solchi di verità e giustizia", il tema che accompagnerà la giornata. Replicando la “formula” adottata negli ultimi due anni, Foggia sarà la “piazza” principale, ma simultaneamente, in migliaia di luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina,  la Giornata della memoria e dell’impegno verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime e, di seguito, con momenti di riflessione e approfondimento. Rai e Libera hanno realizzato uno sport per promuovere la giornata. GUARDA IL VIDEO

Libera va a Foggia perché si tratta di una terra che ha bisogno di essere raccontata e perché le mafie del foggiano sono organizzazioni criminali molto pericolose che si fa fatica a leggere. Dall’inizio del 2017 sono 17 le persone morte ammazzate, cui si aggiungono due casi di “lupara bianca”, su una popolazione di 620 mila abitanti. Un dato tanto impressionante quanto ignoto. La criminalità organizzata del foggiano vive dell’ignoranza che la circonda. Per esempio, quella di quanti continuano ad associarla alla Sacra corona unita, come fosse una cosa sola con quest’ultima. Cosa che non è, e anzi, le stesse mafie della provincia di Foggia hanno, tra loro, peculiarità che le differenziano. E così, la manifestazione del prossimo 21 marzo serve innanzitutto a questo: a generare consapevolezza e a colmare un ritardo storico, figlio della sottovalutazione. Serve non a colpevolizzare un contesto, magari tacciandolo tout court per mafioso, ma a spiegare quel che ci raccontano le indagini, le inchieste, le morti per strada e nelle campagne, i fatti. Serve a dire che la mafia foggiana è sì violenta e triviale, ma ha profondamente le mani nell’affare. E che i soldi di quell’affare, di quegli affari, vengono tolti a tutti. E che, quindi, le mafie sono il freno allo sviluppo, tanto economico quanto civile.

La manifestazione del prossimo 21 marzo è un modo per rompere in modo definitivo con questa logica muta, per riscattarsi dal fallimento culturale che non assolve nessuno, ma che coinvolge tutti. C’è da ricucire un nuovo tessuto sociale che abbia una fibra resistente. La Giornata dell’impegno e della memoria potrebbe essere utile a convogliare le forze di quanti siano disponibili a questo lavoro di sartoria comunitaria.

Come ogni anno la giornata sarà ricca di eventi e momenti di riflessione: si comincia alle 9 da Piazza Cesare Battisti con la partenza del corteo che arriverà in Piazza Camillo Benso Conte di Cavour, dove verranno letti i nomi delle vittime delle mafie dal palco. Seguiranno gli interventi dei familiari delle vittime e dei presidenti di Libera  e Avviso Pubblico. Dalle 14.30 alle 17.30, si svolgeranno sette seminari tematici per approfondire le dinamiche in azione nel territorio pugliese e metterle in relazione con le altre strategie mafiose, accendendo un faro su ciò che si sta facendo, a livello istituzionale e associativo, per contrastare la loro presenza e la loro espansione. Per il programma dei seminari clicca qui 

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