Comitato Territoriale

Cirie Settimo Chivasso

SETTIMANE INTERSE IN AMBITO INTERNAZIONALE

Quelle appena trascorse sono state settimane davvero intense per il Direttore del nostro Comitato, Roberto Rinaldi, e per la Project Manager in Ambito Internazionale Francesca Di Feo, che sono letteralmente volati da un progetto all’altro, dalla Grecia, all’Italia, alla Bulgaria.

Dal 21 al 23 ottobre Rinaldi e Di Feo si sono recati ad Atene per prendere parte al kick-off meeting relativo al progetto “Change”, sempre co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Erasmus +. Capofila del progetto è l’associazione Freedon Gate Greece, che fino al 30 agosto 2021 coordinerà 8 realtà europee, tra cui appunto il Comitato Ciriè Settimo Chivasso. Ma anche l’Association Sport For All Suceava  e l’European Strategy Consulting dalla Romania, la Courage Foundation e l’United Professional for Sustainable Development Association dalla Bulgaria, il Probation Service of Greece, la Fundación Diagrama Intervención Psicosocial dalla Spagna e la Silta-Valmennusyhdistys ry dalla Finlandia. Sotto alcuni aspetti “Change” si avvicina ad altri progetti che coinvolgono il Comitato, come SPIRITS e RE[ENTER]: la formazione è sempre rivolta agli operatori, ma in questo caso non a coloro che si occupano di soggetti che risiedono all’interno delle strutture detentive bensì ai minori che si trovano in una condizione di probation, ovvero che vivono misure alternative al carcere. Il primo incontro è stato principalmente introduttivo, con la presentazione del progetto stesso, la struttura di quest’ultimo e i diversi incontri previsti in questi due anni, sia per fare il punto della situazione, sia per l’erogazione delle competenze in quelli che vengono definiti Meeting LTTA –Learning Teaching and Training Activity. “Si tratta davvero di un bel progetto -hanno commentato Rinaldi e Di Feo- dal momento che si indirizza a un target che per noi in particolare rappresenta una novità, dal momento il Comitato non ancora avuto occasione di lavorare con minori assoggettati a misure alternative al carcere prima d’ora. Sicuramente è un’ottima occasione per mettere a disposizione le competenze già acquisite nell’arco dei progetti SPIRITS e RE[ENTER]. Ma, più in generale, anche per sostenere, attraverso le nostre competenze sul sociale, le misure alternative alla detenzione, che risultano più efficaci dal punto di vista della riabilitazione dei soggetti coinvolti”. Nella prima settimana di novembre, invece, Rinaldi e Di Feo si sono recati in Bulgaria, nella città di Plovdiv, per il meeting di progettazione riguardante il progetto SPIRITS. Un incontro di tipo tecnico, che è servito soprattutto per verificare il corretto svolgimento degli obiettivi del progetto, al fine di valutare eventuali scostamenti. “Durante i due giorni a Plovdiv abbiamo appurato che SPIRITS procede nel migliore dei modi. La nostra Project Manager Francesca e la presidentessa della Courage Foundation Lucia Veleva hanno riportato i risultati relativi alle Giornate di Formazione che si sono svolte rispettivamente tra Borgaro e Alessandria e a Plovdiv. L’incontro è stato anche un importante momento di riflessione in vista del meeting che si terrà ad Atene a marzo 2020” ha commentato Rinaldi. In questa occasione, parte dei rappresentanti dei partner coinvolti -che ricordiamo essere, oltre al nostro Comitato che ricopre il ruolo di coordinatore, l’Association Sport For All Suceava dalla Romania, l’associazione Courage Foundation dalla Bulgaria, la Freedom Gate Greece dalla Grecia, e il Comitato Territoriale UISP Alessandria- si sono recati presso il carcere di Stara Zagora al fine di confrontarsi con gli operatori che si occupano della gestione sociale della struttura detentiva.

 

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