Comitato Territoriale

Reggio Emilia

PLAY LAB: lo sport come bene comune

Il 23 e il 28 marzo Uisp ha partecipato a PLAY LAB, percorso laboratoriale promosso da Heron in occasione del suo decennale, che ha coinvolto scuole, enti pubblici, associazioni sportive e realtà del terzo settore in una serie di tavoli tematici dedicati al ruolo dello sport nella comunità.

A rappresentare Uisp è stata Annamaria Crisalli, Direttrice del Comitato Uisp di Reggio Emilia e Coordinatrice del Tavolo Sport e Rigenerazione Urbana. Al centro del confronto: infrastrutture, presidi educativi e quartieri come spazi di relazione e crescita, ma anche temi cruciali come l’abbandono sportivo in età adolescenziale, le fragilità emergenti e le difficoltà comunicative tra generazioni. È emersa con forza la necessità di educare al “bello” e alla cura dello spazio pubblico, riconoscendo allo sport una funzione che va oltre la pratica e investe la qualità della vita delle comunità.

In parallelo, gli altri tavoli – dedicati a inclusione, prevenzione, scuola e comunità – hanno sviluppato analisi e proposte grazie al contributo di: Paola D’Elia, Responsabile Area Welfare CSI Reggio Emilia e Coordinatrice del Tavolo Sport e Inclusione Sociale Michela Compiani, Terapista Occupazionale presso Medicina dello Sport AUSL Reggio Emilia e Coordinatrice del Tavolo Sport e Prevenzione Greta Salavolti, Assessorato Scuola del Comune di Reggio Emilia e Coordinatrice del Tavolo Sport, Scuola e Comunità mettendo in evidenza criticità, bisogni e buone pratiche.

La restituzione dei lavori è confluita nella tavola rotonda ai Chiostri di San Pietro, che ha visto la partecipazione di Vanna Iori - Pedagogista, membro del Direttivo Istituto Toniolo Milano, Luca Vettori - autore radiofonico, giornalista e argento olimpico con la Nazionale italiana di pallavolo, Stefano Gobbi - Responsabile Progetti Sociali e Terzo Settore, Direzione Sport nei Territori, Sport e Salute SpA e Fabio Pagliara - Presidente Fondazione Sportcity, Presidente Manager Sportivi Associati. Un momento di sintesi e approfondimento che ha arricchito il percorso con dati, esperienze e punti di vista differenti, rafforzando l’idea dello sport come leva trasversale tra politiche educative, sociali e territoriali.

Il confronto ci ha ispirato una domanda retorica: lo sport deve riguardare solo gli enti sportivi? La risposta è chiara: quando lo sport si chiude in sé stesso, perde la sua funzione. Al contrario, diventa pienamente efficace quando si configura come bene comune, capace di connettere ambiti diversi e generare valore condiviso. Per questo, il futuro passa da dialogo, coprogettazione e corresponsabilità tra tutti i soggetti coinvolti. Una sfida complessa, che richiede un impegno collettivo ma rappresenta anche una grande opportunità per costruire comunità più inclusive, consapevoli e coese.

CAMMINIAMO INSIEME

PALESTRA SOTTO IL CIELO

Banner Palestra Sotto il Cielo

UN ANNO DI CORSA

NEWSLETTER

SCOPRI IL PROGRAMMA

AGGIORNATI SEMPRE