Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Un'antica tradizione sportiva

A San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, due iniziative legate al gioco, "Zug du una volta" e "Sportlandia", fanno riscoprire ogni primavera le attività ludiche tipiche delle feste popolari

di Fabrizio Pompei


SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO) - Due feste, basate su tradizione e gioco, animano ogni anno San Giovanni in Persiceto. Il comune in provincia di Bologna ospita infatti tra maggio e giugno "Zug du una volta" e "Sportlandia", due manifestazioni che, nate in collaborazione con la Uisp, ripropongono giochi ormai dimenticati o "fuori moda". La prima, "Giochi di una volta" coinvolge due scuole elementari del comune e una scuola media di Bologna, mentre la seconda si svolge nella "Fira di ai", la fiera di San Giovanni, ed è stata premiata dal Coni regionale dell'Emilia-Romagna e provinciale di Bologna come migliore festa dello sport del 2011. Entrambi gli eventi offrono una serie di attività e giochi legati al mondo contadino delle feste popolari. Giochi "poveri", oggetti semplici e d'uso quotidiano che sono riutilizzati sotto vesti ludiche: vengono riproposti ai bambini i vecchi tiro alla fune, corsa nei sacchi, lancio del ferro di cavallo, tiro ai barattoli, "gioco dei chiodi". Ma anche giochi da tavoliere come "carrom", backgammon, dama e scacchi, o d'abilità e prontezza come "il groviera" (un percorso a ostacoli con una pallina), ruba bandiera o dodgeball.

Quando parliamo di San Giovanni non dobbiamo pensare a una realtà marginale della provincia bolognese, da ricordare solo per i prodotti di agricoltura biologica e le specialità della gastronomia come gli "africanetti", i dolci tipici nati "ufficialmente" nel 1827. Forse non è più la "piccola Manchester dell'Emilia", come era stata ribattezzata a metà Ottocento, quando le piccole botteghe artigiane si trasformavano velocemente in fabbriche, ma conta comunque più di 27.000 abitanti.  Anche dal punto di vista sportivo - con circa 60 associazioni e impianti indoor e outdoor sia gestiti dal comune che liberi, come quelli concepiti per il podismo - costituisce un centro piuttosto importante e dalla lunga tradizione, considerando che la più antica associazione sportiva della provincia, nata nel 1876, fu la "Società ginnastica persicetana".

"La nostra politica sportiva - sottolinea Sergio Vanelli, assessore allo sport di San Giovanni - punta molto sui giovani, in particolar modo i contributi del comune vanno alle società che rivolgono la loro offerta alla fascia d'età che va da zero a diciotto anni. Vogliamo promuovere un certo tipo di filosofia sportiva: un'attività fisica che significhi benessere per i cittadini e soprattutto per i ragazzi. Per questo entriamo nelle scuole sia con educatori, laureati in scienze motorie, sia con le stesse società sportive per incentivare la pratica motoria tra i bambini. Un censimento del 2010 accertava che nella popolazione compresa tra i 5 e i 17 anni l'82% dei ragazzi era iscritto a un'associazione sportiva".

FuoriArea.Net

Briciole di Pollicino: la formazione Uisp

Differenze in Gioco

Progetto Cuore

Progetto Assieme

Questionario soci Uisp

Questionario soci Uisp