Comitato Territoriale

Reggio Emilia

UNA NUOVA NOTA DEL PRESIDENTE MINARDI A TUTTE LE A.S.D. S.s.d.

ALLENAMENTI, RESPONSABILITA', SOSTEGNI ALLO SPORT:

UNA NOTA DA UISP REGGIO EMILIA

Dopo il confronto con la Giunta UISP Emilia Romagna in merito alle necessarie restrizioni imposte dalla pandemia ed alle vivaci ma inconcludenti polemiche sulle interpretazioni relative a DPCM ed ordinanze in materia di attività sportive, in particolare inerenti gli eventi ed allenamenti nelle Zone Rosse siamo a sottolineare quanto segue: 

Premesso che sono consentiti gli allenamenti degli atleti tesserati Uisp che devono partecipare ad eventi e competizioni agonistiche Uisp (anche online) di preminente interesse nazionale approvati dal Coni e non sospesi (ai sensi del comma 1 dell’art. 41 del DPCM 2 marzo 2021 in quanto previsti nelle c.d. zone rosse) 

- Prendiamo atto che in queste settimane di confronto, tutti gli amministratori pubblici a tutti i livelli, dal piccolo Comune alla Regione, ci hanno manifestato senza equivoci la volontà politica di sospendere tutte le attività sportive ad eccezione delle competizioni di altissimo livello, riguardanti atleti riconducibili o equiparabili a professionisti; 

- ritenuto che in questa fase di emergenza sanitaria acuta, quand’anche questa scelta non fosse unanime nei vari livelli territoriali, non è immaginabile, oggi, l’eventualità di mettere in discussione una volontà così esplicita; 

invitiamo gli associati e tutte le società sportive affiliate, nonchè tutti gli altri EPS, ad assumere comportamenti di massima responsabilità, scrupolo ed attenzione, valutando la sospensione delle attività e privilegiando in questa fase comunque le attività individuali all’aperto, non di contatto e nel rispetto dei protocolli. 

Allo stesso tempo chiediamo a tutte le FSN di dimostrare maggiore responsabilità, collaborando nella definizione senza equivoci di un confine inoppugnabile nell’individuazione delle attività di altissimo livello riguardante società o atleti riconducibili o equiparabili al professionismo coerente con le richieste degli amministratori pubblici del territorio, deliberando di conseguenza la sospensione delle attività che possono essere fermate; 

Il CONI, le istituzioni e le autorità pubbliche, diversamente da quanto fatto sino ad ora, devono intervenire con disposizioni eque, trasparenti e non equivocabili, e devono senza ulteriori indugi stigmatizzare, attivare meccanismi di controllo e sanzionare comportamenti non conformi alle disposizioni; 

E’ urgente e indispensabile che tutto il mondo sportivo si dimostri unito e credibile, dimostrando la massima responsabilità nel contrasto alla pandemia. Disquisire su cavilli interpretativi delle ordinanze ci distrae dalle questioni più urgenti e centrali: da una lato la necessità urgente di forme adeguate di ristoro per i gestori degli impianti sportivi, per lavoratori e collaboratori sportivi, per le società e le associazioni sportive di base, dall’altro la richiesta esplicita di collocare il percorso di riforma dell’ordinamento sportivo all’altezza della sfida della ricostruzione che ci attende negli anni a venire. 

Azio Minardi

Presidente Uisp Reggio Emilia

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