"(...) abbiamo scelto questo slogan per la stagione sportiva 2026-2027? Perché lo consideriamo una metafora del tempo che stiamo vivendo e del ruolo che l’Uisp intende continuare a svolgere nel nostro Paese: accompagnare persone e comunità nella costruzione di opportunità, inclusione e diritti attraverso lo sport. Lo slogan richiama gli ostacoli economici, sociali, culturali e normativi che ancora oggi limitano l’effettiva uguaglianza delle persone e il pieno esercizio dei loro diritti. La nostra tessera associativa diventa così non soltanto uno strumento di adesione, ma il simbolo di un impegno condiviso che unisce persone associate, associazioni e società sportive affiliate. È il segno di una comunità che riconosce il valore dello sport come strumento di partecipazione, cittadinanza e coesione sociale. Con la consapevolezza e l’orgoglio di una storia importante, continuiamo a guardare al futuro con l’ambizione di garantire una presenza capillare sui territori, attività, servizi di qualità e una consolidata efficienza organizzativa. Viviamo un tempo di grandi transizioni. Cambiano i bisogni delle persone e delle comunità. Evolvono le regole che disciplinano il nostro settore. Si trasformano le aspettative che cittadine, cittadini e istituzioni ripongono nelle organizzazioni sociali. Di fronte a questi cambiamenti, l’Uisp ha scelto da tempo di non limitarsi ad adattarsi. Ha scelto di interpretarli, di anticiparli e, quando possibile, di contribuire a orientarli.
L’Uisp fonda la propria identità sulla promozione dei diritti umani, della convivenza civile, del dialogo, dell’inclusione e della pace. Anche per questo continuiamo a considerare la pace non come la semplice assenza della guerra, ma come un impegno quotidiano per affermare la giustizia, il rispetto della dignità delle persone e la costruzione di comunità aperte, solidali e inclusive. Lo sport sociale che promuoviamo è, prima di tutto, un’esperienza di incontro, di rispetto reciproco e di riconoscimento dell’altro. Ogni volta che costruiamo occasioni di partecipazione, ogni volta che favoriamo l’inclusione e valorizziamo le differenze, contribuiamo ad affermare una cultura alternativa a quella dello scontro, della contrapposizione e della violenza. (...)"
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Fondazione CRT e CPD - Consulta per le Persone in Difficoltà - hanno unito le forze per costruire un modello di #inclusione per il futuro realmente partecipato.
L’Agenda individua 6 Goal e 2 ambiti trasversali, ambiti ideali in cui ricondurre idealmente le criticità, gli obiettivi e le azioni possibili.
È tempo di realizzare i progetti e le azioni che nell’Agenda sono state raccolte in modo partecipato e condiviso. Un’opportunità aperta a tutti, un percorso comune per migliorare le nostre comunità in modo inclusivo innovativo e sostenibile.
Uisp Torino ha aderito all' Agenda
Aderire all’Agenda significa innanzitutto esprimere il proprio impegno civile a favore della comunità in cui si vive, si lavora, si partecipa, per tentare, mettendoci del proprio, di migliorarla per sé e per gli altri.