Comitato Territoriale

Torino

Pallavolo in rosa al Lorusso e Cutugno

8 marzo di diritti nello sport anche negli Istituti di pena

Si parte dallo sport con i suoi valori, le sue opportunità e potenzialità, dal carcere con le donne che si incontrano e giocano insieme, per un 8 marzo che mette al centro i diritti, l'integrazione, la solidarietà, la lotta ad ogni forma di violenza.

Giovedì 8 marzo dalle 9 alle 12 la Uisp sarà nel Padiglione femminile della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno per giocare un bellissimo torneo di volley.

Un appuntamento promosso dall'UISP Torino con la struttura di attività della Pallavolo UISP Piemonte.

Un evento che vedrà in campo una trentina tra giocatori e volontari provenienti da varie squadre piemontesi e una decina di donne recluse presso la casa circondariale, che da 15 giorni si stanno allenando, con due allenatrici della pallavolo UISP. Ultimo allenamento prima della discesa in campo: lunedì 6 marzo.

Nell'occasione sarà presentata e distribuita a tutte le donne presenti, la nuova Carta Europea dei Diritti delle Donne nello Sport, in versione fumetto.

Nel maggio 2011, i contenuti della Carta sono stati illustrati a Bruxelles, alla presenza di diversi europarlamentari. Da allora, la Carta è stata al centro di numerose iniziative pubbliche in giro per l'Italia.
Ha raccolto adesioni da parte d'istituzioni e personalità, sollevando in particolare il tema delle pari opportunità nella pratica sportiva e soprattutto negli organismi di governo dello sport.

La Carta è stata presentata al Parlamento Italiano,il 27 maggio 2014 è stata approvata la mozione presentata dai parlamentari: Fossati, Vezzali, Idem e molti altri.

Il governo si è impegnato a fare sì che la Carta sia attuata nel mondo dello sport.

Nell'ottobre del 2015 la Città di Torino ha aderito alla Carta Europea dei Diritti delle Donne nello Sport.

Quest'anno Uisp compie 70 ANNI, abbiamo promosso con le nostre oltre 180 discipline organizzate, la pratica sportiva per migliaia di cittadini e cittadine di tutte le età, di ogni classe sociale, di ogni provenienza. Il nostro sport arriva anche nelle periferie, geografiche e sociali, negli Istituti di Pena, nei Centri di Salute Mentale, per affermare la sua funzione educativa, la solidarietà, l'integrazione, l'inclusione, il benessere degli individui e della collettività.

 

LONGBOARD CREW ITALIA

FLASHMOVE TORINO - 2015