Progetti

Il corpo amico

IL CORPO AMICO NELL'EDUCAZIONE AI SENTIMENTI E AL RISPETTO

 

Ambito territoriale d'intervento:
Il progetto ha valenza Nazionale. Le iniziative previste si sono svolte in 9 città: Imola (BO), Lamezia Terme (CZ), Trieste, Varese, Pesaro, Torino, Sassari, Firenze, Orvieto (TN)

Durata: 12 mesi, dal 13 agosto 2010 al 12 agosto 2011

Finanziamento:Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito della legge 383/2000 – F/2009

 

 SINTESI:
I casi di violenza contro le donne sono in continuo aumento, e avvengono prevalentemente in ambiente domestico. Sempre più rilevante è il fenomeno di stupri di gruppo commessi da ragazzi minorenni ai danni di coetanee, che troppo spesso non denunciano i reati per paura, vergogna, perché sottoposte a minacce e ricatti. Per un'associazione dello sportpertutti che si occupa di diritto alla corporeità  è fondamentale intervenire sulla qualità delle relazioni e sulle differenze di genere.

Da qui nasce "il Corpo Amico", progetto che si è proposto di avviare azioni di sensibilizzazione e acquisizione di consapevolezza di sé e delle differenze di genere, tra ragazze e ragazzi delle scuole medie,  utilizzando la metodologia della peer education. Se è importante reagire nei momenti di emergenza, è fondamentale lavorare quotidianamente in maniera preventiva ed educativa, in particolar modo nei confronti delle nuove generazioni. Insegnare loro a riconoscere la violenza e prevenirla; esprimersi e conoscere il proprio corpo e le sue capacità espressive, combattere gli stereotipi e i pregiudizi sia sul maschile che sul femminile, imparare a rispettare l'altro, scoprire la sfera dei sentimenti, sono gli assi culturali sui quali si è mossa la sperimentazione. D’altro canto, la consapevolezza dei propri diritti parte dalla conoscenza del proprio corpo e dalla rimozione degli stereotipi ad esso legati.

 

 OBIETTIVI:

  • Riflettere sui capisaldi della cultura di genere in un processo di trasformazione culturale che coinvolga ragazze e ragazzi in un?età compresa tra i 13 e i 18 anni.
  • Educare le giovani generazioni a saper gestire relazioni tra i sessi in maniera corretta e positiva, valorizzando i sentimenti e il rispetto.
  • Utilizzare la corporeità, il gioco, la drammatizzazione teatrale e la comunicazione come strumenti di conoscenza reciproca, riflessione sui linguaggi verbali e corporei.
  • Aiutare la costruzione di autonomie positive e di un nuovo rapporto con il proprio corpo
  • Rafforzare il sistema scuola come luogo educativo e di formazione di una coscienza civica nella sfera dei diritti e dei doveri sociali.


AZIONI E METODOLOGIA:
Le proposte educative, presentate alle scuole e inserite nei POF, hanno visto la partecipazione attiva degli studenti, degli insegnanti, degli educatori Uisp, di psicologi, pedagogisti e animatori teatrali. Durante l'anno scolastico sono stati sviluppati laboratori sperimentali in cui circa 200 studenti si sono mossi alla scoperta della relazione uomo/donna, esplorandone gli immaginari, le parole, i gesti e le opportunità, con momenti di animazione teatrale e di attività motoria, come danze, discipline orientali e giochi per scoprire le potenzialità espressive del corpo. Questa azione educativa ha permesso l'acquisizione di competenze e sensibilità nei confronti delle dimensioni relazionali e comunicative, combattendo così stereotipi e pregiudizi sia sul femminile che sul maschile favorendo il rispetto dell'altro. Un video finale racconta le esperienze e i risultati raggiunti. Tutte le fasi del progetto sono state monitorate e valutate sul piano dell'impatto e dei cambiamenti intercorsi negli atteggiamenti dei ragazzi

 

CONTATTI

Ufficio progetti - Sede Uisp Nazionale
L.go Nino Franchellucci, 73 00155 Roma
Tel.: +39.06.43984350 - 345 - 346
Fax: 06.43984320
e-mail: progetti@uisp.it

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